Il Marocco e lo sviluppo economico
Con un tasso di crescita annuo del 6% l’economia marocchina sta vivendo il suo rinnovamento.
L’ancoraggio all’Europa, all’interno della naturale continuazione dei forti legami economici tra i due paesi, consentirà di proseguire questo sviluppo. Infatti, sin dall’inizio del 20° secolo, il Marocco ha deciso di investire nelle nuove tecnologie e di basare la sua strategia di conquista economica sull’attrazione degli investimenti stranieri.
Dallo studio realizzato dall’Agenzia Mc Kinsey, emerge che il Marocco ha due principali vantaggi: la sua posizione territoriale e l’uso della lingua francese e spagnola, oltre all’arabo. I punti di forza del Marocco nell’attrarre le aziende francofone e spagnole poggiano sui notevoli progressi delle reti di telecomunicazione e sulla presenza di un gran numero di giovani marocchini altamente qualificati.
Il settore dell’offshoring in Marocco rapprensenta già un volume di 300 milioni d’euro, distribuiti su una cinquantina di aziende che impiegano circa 20.000 persone. Nell’intento di posizionare il Paese come leader in Africa nel settore delle nuove tecnologie, questa strategia industriale punta a lanciare avviare il Marocco sulla via della nuova economia globalizzata.
Rivolta verso le nuove tecnologie, l’economia marocchina non trascura i settori più tradizionali e sostiene lo sviluppo dell’agricoltura, attraverso gli “agro-centers”. Veri e propri laboratori di una nuova agricoltura più produttiva, ma rispettosa dello sviluppo sostenibile, questi agro-centers sono il perno della riforma dell’agricoltura marocchina.













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