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	<title>ISIAMED - Istituto Italiano per l&#039;Asia e il Mediterraneo</title>
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	<description>Istituto Italiano per l&#039;Asia e il Mediterraneo</description>
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		<title>IL MAROCCO FONTE DI OPPORTUNITA’ PER LE AZIENDE ITALIANE</title>
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		<pubDate>Wed, 22 Feb 2012 10:29:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>isiamed</dc:creator>
				<category><![CDATA[Approfondimenti]]></category>
		<category><![CDATA[Headline]]></category>
		<category><![CDATA[Rassegna Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Marocco]]></category>

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		<description><![CDATA[Il Presidente del Comitato per la Cooperazione Economica dell’Associazione Italia – Marocco, on. Ugo Intini, ha convocato su questo tema, per mercoledì 29 febbraio presso il Ficei, (Federazione Italiana Consorzi Enti Industrializzazione)  la prima sessione del Comitato per il 2012.
Dopo l’introduzione da parte del Presidente  Intini, sarà anche l’Ambasciatore Hassan Abouyoub a coniugare le opportunità [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://isiamed.org/wp-content/uploads/2012/02/Porta-di-Fez1.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-3461" title="Porta-di-Fez" src="http://isiamed.org/wp-content/uploads/2012/02/Porta-di-Fez1-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Il Presidente del Comitato per la Cooperazione Economica dell’Associazione Italia – Marocco, on. Ugo Intini, ha convocato su questo tema, per mercoledì 29 febbraio presso il Ficei, (Federazione Italiana Consorzi Enti Industrializzazione)  la prima sessione del Comitato per il 2012.</p>
<p style="text-align: justify;">Dopo l’introduzione da parte del Presidente  Intini, sarà anche l’Ambasciatore Hassan Abouyoub a coniugare le opportunità di partnership imprenditoriali offerte dal suo paese con le sfide di internazionalizzazione affrontate oggi dalle aziende del nostro paese. La scelta del Marocco da parte delle imprese italiane, come è noto, ha registrato negli ultimi anni un trend di crescita straordinario.</p>
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		<title>TRE  PROGETTI  DA  SHANGHAI</title>
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		<pubDate>Fri, 17 Feb 2012 10:53:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>isiamed</dc:creator>
				<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Headline]]></category>

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		<description><![CDATA[

 Tra Isiamed e l’Associazione di Shanghai raggiunto un accordo di cooperazione su tre fronti.
 
 1. Partecipazione di un gruppo di giovani italiani, tra i 12 e i 18 anni, ad un Campo  Scuola a Shanghai e nella provincia del Jiangsu, dal 18 al 30 luglio 2012
(allegato Programma ed Application form)
&#160;

2. Una delegazione di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>
<div>
<h2><strong> <a href="http://isiamed.org/wp-content/uploads/2012/02/cina1.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-3434" title="cina" src="http://isiamed.org/wp-content/uploads/2012/02/cina1-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Tra Isiamed e l’Associazione di Shanghai raggiunto un accordo di cooperazione su tre fronti.</strong></h2>
<p><strong> </strong></p>
<div><strong> 1. Partecipazione di un gruppo di giovani italiani</strong>, tra i 12 e i 18 anni, <strong>ad un Campo  Scuola a Shanghai</strong> e nella provincia del Jiangsu, <strong>dal 18 al 30 luglio 2012</strong></div>
<div>(allegato Programma ed Application form)</div>
<p>&nbsp;</p>
</div>
<p><strong>2. Una delegazione di personalità cinesi</strong>, guidate da Li Ming Jun, Direttore dell’Ufficio Affari Esteri della Municipalità di Shanghai, <strong>sarà accolta a Roma da Isiamed a maggio 2012</strong>, per una visita di tre giorni</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>3. <strong>Una delegazione italiana promossa da Isiamed visiterà Shanghai</strong> ed alcune località delle province circostanti a luglio 2012</p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>Shanghai: Campeggio Estivo 2012</strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p>Quest’anno il Campeggio si terrà dal 18 al 29 luglio. I ragazzi potranno arrivare a Shanghai la mattina del 18 luglio e ripartire per l’Italia la mattina del 30 luglio. Durante il soggiorno a Shanghai e nei dintorni, i ragazzi alloggeranno negli alberghi di tre o quattro stelle. I partecipanti pagheranno 55 euro al giorno incluso l’albergo, i pasti, il trasporto e i biglietti d’ingresso presso musei d’arte e località turistiche di vario tipo.</p>
<p><strong>I ragazzi interessati a partecipare possono inviare la loro richiesta entro il 30 aprile 2012.</strong></p>
<p>Saranno selezionate 20 adesioni sulla base delle schede pervenute.</p>
<p><strong><br />
</strong><strong>Contact person a Shanghai:</strong></p>
<address>Giovanna Lin Xiaoying.</address>
<address>Assistente al Direttore dell’Associazione d’Amicizia di Shanghai con i Popoli Esteri</address>
<address>Phone: 0086.21.22161526</address>
<address>Fax: 0086.21.62158265</address>
<address>Email: giovannalin@yahoo.com</address>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>Isiamed contact person a Roma</strong>:</p>
<address>Veronica Parise.</address>
<address>Segreteria Organizzativa</address>
<address>Phone: ++39063230235</address>
<address>Fax       ++390632609428</address>
<address>Email: isia@mclink.it</address>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
</div>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Conferenza &#8220;Turismo ed Economia&#8221; &#8211; Incontro con il Ministro del Turismo egiziano</title>
		<link>http://isiamed.org/2012/02/3419/</link>
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		<pubDate>Tue, 14 Feb 2012 09:49:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>isiamed</dc:creator>
				<category><![CDATA[Associazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>

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		<description><![CDATA[L’Associazione di Amicizia e Cooperazione Italia – Egitto è stata incaricata dall’Ente del Turismo Egiziano di promuovere e coordinare la partecipazione del mondo bancario, finanziario ed imprenditoriale alla Conferenza “Turismo ed Economia” che sarà tenuta dal Ministro del Turismo egiziano S.E. Abdel Nour . Moderatore delle Conferenza sarà  l’Ambasciatore Antonio Badini, Presidente Esecutivo dell’Associazione. La [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://isiamed.org/wp-content/uploads/2012/02/milano-bit1.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-3421" title="milano bit" src="http://isiamed.org/wp-content/uploads/2012/02/milano-bit1-135x150.jpg" alt="" width="135" height="150" /></a>L’Associazione di Amicizia e Cooperazione Italia – Egitto è stata incaricata dall’Ente del Turismo Egiziano di promuovere e coordinare la partecipazione del mondo bancario, finanziario ed imprenditoriale alla Conferenza “Turismo ed Economia” che sarà tenuta dal Ministro del Turismo egiziano S.E. Abdel Nour . Moderatore delle Conferenza sarà  l’Ambasciatore Antonio Badini, Presidente Esecutivo dell’Associazione. La Conferenza, che avrà luogo a Milano il 16 febbraio alle ore 18 presso l’Hotel Principe di Savoia,  si svolgerà in occasione della Borsa Internazionale del Turismo – BIT 2012.</p>
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		<title>&#8220;L&#8217;Italia e la Turchia protagoniste della nuova geopolitica tra Europa e Regione Mediterranea: Institution building e democrazia nelle nazioni a maggioranza islamica&#8221;</title>
		<link>http://isiamed.org/2012/02/brainstorming-litalia-e-la-turchia-protagoniste-della-nuova-geopoliica-tra-europa-e-regione-mediterranea-institution-building-e-democrazia-nelle-nazioni-a-maggioranza-islamica/</link>
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		<pubDate>Thu, 02 Feb 2012 12:02:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>isiamed</dc:creator>
				<category><![CDATA[Associazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Headline]]></category>
		<category><![CDATA[Turchia]]></category>

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		<description><![CDATA[Con questo primo brainstorming che si terrà il 6 marzo nella Sala Conferenze ex Hotel Bologna alle ore 16.00, si avvia il Programma 2012 dell’Associazione di Amicizia e Cooperazione Italia – Turchia dedicato al tema Politico Istituzionale, assolutamente centrale nel tradizionale dibattitto culturale animato da Isiamed. Presiederà ed introdurrà i lavori il Sen. Stefano De [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://isiamed.org/wp-content/uploads/2012/02/turkey-flag.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-3407" title="Flag of turkey" src="http://isiamed.org/wp-content/uploads/2012/02/turkey-flag-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Con questo primo brainstorming che si terrà il 6 marzo nella Sala Conferenze ex Hotel Bologna alle ore 16.00, si avvia il Programma 2012 dell’Associazione di Amicizia e Cooperazione Italia – Turchia dedicato al tema Politico Istituzionale, assolutamente centrale nel tradizionale dibattitto culturale animato da Isiamed. Presiederà ed introdurrà i lavori il Sen. Stefano De Lillo, Presidente dell’Associazione e coordinerà il dibattito il Sen. Gian Guido Folloni Presidente di Isiamed. Parteciperà  S.E.Hakki  Akil, Ambasciatore della Turchia in Italia.</p>
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		<title>Egitto in marcia verso la stabilità</title>
		<link>http://isiamed.org/2012/01/egitto-in-marcia-verso-la-stabilit%c3%a0/</link>
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		<pubDate>Tue, 31 Jan 2012 14:41:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>isiamed</dc:creator>
				<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Rassegna Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Egitto]]></category>

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		<description><![CDATA[E’ trascorso un anno dalle prime manifestazioni di protesta a Piazza Tahrir (cominciate esattamente il 25 gennaio 2011), che nel volgere di pochi giorni hanno assunto  forma e dimensione di una impressionante sollevazione popolare, da molti poi definita  una vera e propria rivoluzione. Pochi avrebbero potuto immaginare che un’avanguardia laico-liberale, giovane, professionalmente preparata ma relativamente [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://isiamed.org/wp-content/uploads/2012/01/Badini.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-3397" title="Badini" src="http://isiamed.org/wp-content/uploads/2012/01/Badini-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>E’ trascorso un anno dalle prime manifestazioni di protesta a Piazza Tahrir (cominciate esattamente il 25 gennaio 2011), che nel volgere di pochi giorni hanno assunto  forma e dimensione di una impressionante sollevazione popolare, da molti poi definita  una vera e propria rivoluzione. Pochi avrebbero potuto immaginare che un’avanguardia laico-liberale, giovane, professionalmente preparata ma relativamente ridotta, sarebbe stata capace di abbattere di colpo la paura e di dar voce ad una popolazione che sembrava rassegnata a subire un regime oppressivo che aveva confiscato la mobilità sociale oltre che la dignità umana. E tuttavia non è ancora tempo di bilanci essendo il Paese ancora in piena corsa istituzionale.</p>
<p>Noi oggi conosciamo solo in parte i protagonisti del futuro paesaggio politico del Paese e possiamo solo immaginare come essi si disporranno in campo. E soprattutto non arriviamo ancora a capire con quale assetto di gioco le forze politiche, una volta ultimato il periodo di transizione, condurranno la partita dell’avvenire di un popolo di oltre 80 milioni di anime, ancora poco allenato ad una globalizzazione che, anche nel mondo arabo-mediterraneo, potrà essere in qualche modo rimodellata ma certamente non archiviata.</p>
<p>Il movimento laico-libertario che ha guidato la rivolta aveva fatto pensare che l’obbiettivo del cambiamento fosse l’adesione ai valori occidentali e l’avvento della democrazia. In realtà analisti e  politici, europei e americani, hanno inopinatamente ignorato la struttura arcaica di gran parte della società egiziana, priva di quei contrappesi che costituiscono i presupposti per l’affermazione di un regime basato sull’alternanza della classe dirigente. Nulla perciò di veramente sorprendente se poi a prevalere largamente nelle elezioni, svoltesi in maniera regolare, siano stati i partiti islamisti.</p>
<p>Una sorpresa, se proprio si vuole essere precisi, c’è però stata, nel senso che tutti o quasi hanno sottovalutato il radicamento nelle aree rurali dei salafisti. La confessione ultra ortodossa dell’Islam sunnita ha portato al successo il partito Nour, il cui oscurantismo oggi disturba e preoccupa gli stessi « Fratelli Musulmani » e il partito che li rappresenta « Giustizia e Libertà ». Inquieta soprattutto, ma non solo i « Fratelli », l’impronta del wahabismo saudita nel salafismo egiziano, che mira a insidiare nel tempo, con rischi tutti da calcolare, la grande autorità morale e religiosa che ancora esercita il Grande Imam di Al Azhar, Ahmed Al Tayeb, che in realtà ha ora optato per un atteggiamento calmo ma reattivo.</p>
<p>Il frazionismo all’interno del movimento sunnita è già una ragione di peso che dovrebbe indurre, almeno nel breve-medio periodo, a non nutrire eccessivi timori per i possibili effetti della vittoria islamista, visto che il partito Giustizia e Libertà ha escluso « puor cause » di associarsi con Nour. Non saranno quindi gli islamisti a dominare in concreto le scelte fondamentali del  futuro Governo egiziano, che saranno piuttosto il risultato di un compromesso della verosimile coalizione di islamisti e partiti laici, tra cui spicca per le sue gloriose tradizioni il Partito Wafd. Con sullo sfondo un grande mediatore : il Presidente della Repubblica che sarà eletto nel mese di luglio tra candidati che non apparterranno ai « Fratelli Musulmani », che hanno deliberamente dichiarato di non voler competere per quella carica.</p>
<p>E’ vero tuttavia che la forza di mediazione dipenderà dai poteri che saranno attribuiti dalla nuova Costituzione al Capo dello Stato. Si opterà per una repubblica presidenziale ovvero parlamentare? come hanno scelto di fare i tunisini. Un interrogativo che se sciolto in maniera non sufficiente a garantire «  un assetto di gioco equilibrato », potrebbe chiamare in causa il futuro ruolo dei militari, come accadde in Turchia fino a poco tempo fa. Ma, secondo affidabili previsioni c’é già un uomo della riserva pronto alla grande prova ; é possibile solo dire che si tratta di un personalità forte e prestigiosa, che si era distaccato da tempo da Mubarak e dalla « sua corte ».</p>
<p>Al momento, e al di là del carattere che assumerà la nuova repubblica egiziana si possono intuire almeno due ragioni per non attendersi una nuova Costituzione che statuisca la Sharia come fonte esclusiva della legislazione. La prima é in relazione al momento critico che attraversa l’economia egiziana, con scadenze da far tremare i polsi per le forti ricadute sulla precaria situazione sociale. L’inesperienza dei « Fratelli », di cui essi hanno coscienza, da un lato, e, dall’altro, l’incerto ruolo che potrà essere svolto dai salafisti in dipendenza dell’esito della lotta trasversale all’interno dei sunniti e tra questi e gli sciti, già cominciata sottotraccia, nella regione, ha di fatto aumentato le responsabilità, e quindi le prerogative, dell’attuale Governo di El Ganzouri.</p>
<p>Prova ne é che mentre in un primo momento questo Governo veniva sollecitato da laici e islamisti ad andarsene, oggi, di fronte alla complessità delle decisioni da compiere, sono gli stessi islamisti a fare un passo indietro e ad accettare che l’attuale esecutivo intraprenda azioni importanti e delicate come i  negoziati con il FMI e la Banca Mondiale, che complessivamente dovrebbero far entrare nelle casse impoverite della Banca Centrale Egiziana 5,4 miliardi di dollari.</p>
<p>La seconda ragione si rinviene nella campagna del Governo volta ad attirare investimenti diretti stranieri che implicano un rapporto di fiducia e politiche che diano ragionevoli aspettative di condurre ad una crescita sostenibile. Ebbene l’attuale Governo, che non annovera tra i suoi membri alcun islamista, é stato lasciato libero di proporre al Consiglio Supremo delle Forze Armate (CSFA), che lo ha approvato, un nuovo provvedimento che per i casi di infrazione o grave violazione nella legge sugli investimenti crea un meccanismo di conciliazione tra Governo e parti interessate. In pratica l’emendamento alla legge di garanzia degli investimenti del 1994 risolve il conflitto di competenza tra Governo e Magistratura a favore del primo e dunque dovrebbe prevenire in futuro l’intervento della magistratura che in un recente passato é pervenuta a disporre la                                 ri-nazionalizzazione di importanti industrie e società privatizzate per atto del precedente regime, nell’assunto, tutto da verificare, che la loro esecuzione fosse puntellata con atti ci corruzione politica.</p>
<p>Oggi la lotta tra le Istituzioni, e le loro ramificazioni, per l’esercizio del potere reale non é ancora debellata ma la sicurezza generale e una maggiore certezza del diritto sono assai migliorati grazie ad un CSFA che sta rivelando avvedutezza e un sorprendente intuito politico e che non merita sospetti e accuse indirizzategli da certi ambienti d’oltre atlantico e d’oltre Manica. Certo, assisteremo ancora qua e là a soprabbalzi «  islamisti », che faranno inarcare le sopracciglia ai benpensanti, soprabbalzi tuttavia legati ad atti che non saranno poi cosi diversi da quanto succede altrove, dove si giura ancora sulla Bibbia o si pensa di relegare i laici in spazi pubblici a loro dedicati.</p>
<p>Prima dunque di criticare l’Islam politico sarà bene conoscere da vicino gli orientamenti dei « Fratelli » e guardarsi attorno per rendersi conto di cosa fanno alleati e Paesi a noi politicamente « vicini », in circostanze non troppo dissimili. Il punto di discrimine non é se l’Islam sia la religione di Stato, come fino a tempi non lontani lo era il cattolicesimo in Italia o come addirittura é ebraico lo Stato di Israele, ma se la Sharia sarà soverchiante al punto da offuscare l’altro principio fondamentale dei diritti di cittadinanza. Le previsioni sono oggi sulla negativa, se dobbiamo credere a uno dei più stimati e popolari clerici sunniti, El Qaradawi, che in una recente dichiarazione ha ammonito Tunisia ed Egitto  che il tempo odierno non é di irrigidire la Sharia ma di fronteggiare i gravi problemi dei giovani senza apparente avvenire, considerazione echeggiata dal grande Iman di Al Azhar, il saggio ed illuminato El Tayeb, che in un recentissimo codice dei diritti da lui emanato afferma con forza la libertà religiosa e di espressione, capisaldi del diritto di cittadinanza. Ma anche nel suo discorso di insediamento, il nuovo Speaker islamista, Katatni, pur in una Assemblea per il partito Giustizia e Libertà gioiosa e coinvolgente ha smorzato le emozioni quando ha affermato « Costruiremo l’Egitto come uno Stato nazionale ; democratico, costituzionale e moderno », mentre un gran numero di parlamentari ha zittito i Deputati del Nur che volevano aggiungere alla promessa di fedeltà alla costituzione repubblicana la locuzione « fino a quando  non contraddirà la legge di Dio ». Insomma emotività e raziocinio si alterneranno ma la linea della barra di comando sembra ben tracciata in direzione della moderazione e dell’equilibrio.</p>
<p>Ambasciatore Antonio Badini &#8211; Presidente Esecutivo Associazione Italia &#8211; Egitto</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Workshop &#8220;The cooperation between Italy and Uzbekistan&#8221;</title>
		<link>http://isiamed.org/2012/01/workshop-the-cooperation-between-italy-and-uzbekistan/</link>
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		<pubDate>Mon, 30 Jan 2012 15:36:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>isiamed</dc:creator>
				<category><![CDATA[Featured]]></category>

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		<description><![CDATA[The Interuniversity Research Centre on Sustainable Development
Sapienza University of Rome
The Association for Friendship and Cooperation Italy Uzbekistan
&#160;
WORKSHOP 
The cooperation between
Italy and Uzbekistan
Friday February 3, 2012
12:00 a.m.
San Pietro in Vincoli Cloister Hall &#8211; Sapienza University of Rome
Faculty of Engineering &#8211; Via Eudossiana 18 Roma
&#160;
&#160;
Programme
12:00 &#8211; Session I
Chair: Magda Pedace, AFCIU Vice President
Cooperation projects and new proposals [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://isiamed.org/wp-content/uploads/2012/01/logo1.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-3390" title="logo" src="http://isiamed.org/wp-content/uploads/2012/01/logo1.jpg" alt="" width="60" height="19" /></a><a href="http://isiamed.org/wp-content/uploads/2012/01/cirps1.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-3393" title="cirps" src="http://isiamed.org/wp-content/uploads/2012/01/cirps1.jpg" alt="" width="66" height="33" /></a>The Interuniversity Research Centre on Sustainable Development</p>
<p>Sapienza University of Rome</p>
<p>The Association for Friendship and Cooperation Italy Uzbekistan</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>WORKSHOP </strong></p>
<p><em>The cooperation between</em></p>
<p><em>Italy and Uzbekistan</em></p>
<p>Friday February 3, 2012</p>
<p>12:00 a.m.</p>
<p>San Pietro in Vincoli Cloister Hall &#8211; Sapienza University of Rome</p>
<p>Faculty of Engineering &#8211; Via Eudossiana 18 Roma</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Programme</strong></p>
<p>12:00 &#8211; Session I</p>
<p>Chair: <strong>Magda Pedace</strong>, AFCIU Vice President</p>
<p>Cooperation projects and new proposals by CIRPS Sapienza University of Rome</p>
<p><strong>Vincenzo Naso</strong>,</p>
<p>Director of The Interuniversity Research Centre for Sustainable Development, Sapienza</p>
<p>University of Rome</p>
<p>The Samarkand State Institute of Foreign Languages and its territorial framework</p>
<p><strong>Sharyor Safarov</strong>,</p>
<p>Rector of The State Institute of Foreign Languages, University of Samarkand Uzbekistan</p>
<p>The Uzbek Educational system towards innovation</p>
<p><strong>Y.E. Jakhongir Ganiev,</strong></p>
<p>Ambassador of the Republic of Uzbekistan in Italy</p>
<p>The Italian Enterprises in Uzbekistan</p>
<p><strong>Luigi Iperti,</strong></p>
<p>President of the Chamber of Commerce Italy Uzbekistan</p>
<p>13:30 Light meal</p>
<p>14:30 &#8211; Session II</p>
<p>Chair: <strong>Vincenzo Naso</strong>, CIRPS Director</p>
<p>FAO GIAHS Project . The world’s agricultural and landscape heritage</p>
<p><strong>Stefano Grego</strong>,</p>
<p>Deputy Rector for International Relations della Tuscia University</p>
<p>Projects and activities of the Department of Italian Language in Samarkand</p>
<p>University</p>
<p><strong>Giovanna Piera Viale</strong>,</p>
<p>Director of the Department of Italian Language , Samarkand State Institute of Foreign</p>
<p>Languages</p>
<p>Cultural cooperation and heritage projects in Central Asia. The Music and the</p>
<p>Memories, publishing presentation</p>
<p><strong>Magda Pedace</strong>,</p>
<p>CIRPS Sapienza University</p>
<p>17,30 Closing Remarks</p>
<p>Contatti:</p>
<p>Segreteria Prof. Vincenzo Naso &#8211; Tel. 0039 06 87451125</p>
<p>chiara.zaccherotti@gmail.com &#8211; katia.spitaleri@uniroma1.it</p>
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		<title>Rinnovato anche per l&#8217;anno 2012 l&#8217;accordo di cooperazione Isiamed &#8211; Kazakhstan</title>
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		<pubDate>Thu, 26 Jan 2012 15:04:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>isiamed</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Headline]]></category>

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		<description><![CDATA[Isiamed e l’Ambasciata del Kazakhstan in Italia hanno rinnovato per il terzo anno consecutivo l’accordo di Cooperazione già in essere nel 2010 e nel 2011. Per il presente Anno il tema centrale sarà ispirato dal 20° Anniversario dell’apertura delle Relazioni Diplomatiche tra l’Italia ed il Kazakhstan. Sedi privilegiate della manifestazione del 2012 saranno soprattutto, oltre [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Isiamed e l’Ambasciata del Kazakhstan in Italia hanno rinnovato per il terzo anno consecutivo l’accordo di Cooperazione già in essere nel 2010 e nel 2011. Per il presente Anno il tema centrale sarà ispirato dal 20° Anniversario dell’apertura delle Relazioni Diplomatiche tra l’Italia ed il Kazakhstan. Sedi privilegiate della manifestazione del 2012 saranno soprattutto, oltre Roma, anche Firenze, Torino e Trieste. L’accordo è stato raggiunto al termine di un incontro tra<a href="http://isiamed.org/wp-content/uploads/2012/01/Kazakhstan.png"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-3376" title="Kazakhstan" src="http://isiamed.org/wp-content/uploads/2012/01/Kazakhstan-150x150.png" alt="" width="150" height="150" /></a> S.E. l’Ambasciatore Almaz Khamzayev ed il Segretario Generale di Isiamed, Antonio Loche.</p>
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		<title>Newsletter 2012</title>
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		<pubDate>Tue, 17 Jan 2012 11:22:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>isiamed</dc:creator>
				<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Newsletter]]></category>

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		<description><![CDATA[
COREA DEL NORD – 2 gennaio: S.E. Han Tae Song, ambasciatore della RDP di Corea in Italia, ha fatto visita a Isiamed ricevuto dal Segretario Generale Antonio Loche con il quale sono stati approfonditi i nuovi scenari a Pyongyang dopo la recente scomparsa del Presidente Kim Jong Il cui è succeduto suo figlio Kim Jong [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<ul>
<li><strong><a href="http://isiamed.org/wp-content/uploads/2012/01/images.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-3333" title="images" src="http://isiamed.org/wp-content/uploads/2012/01/images-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>COREA DEL NORD</strong> – <strong>2 gennaio</strong>: S.E. Han Tae Song, ambasciatore della RDP di Corea in Italia, ha fatto visita a Isiamed ricevuto dal Segretario Generale Antonio Loche con il quale sono stati approfonditi i nuovi scenari a Pyongyang dopo la recente scomparsa del Presidente Kim Jong Il cui è succeduto suo figlio Kim Jong Un. L’Ambasciatore ha sollecitato Isiamed a promuovere, nella prossima primavera, una delegazione di Parlamentari italiani in visita a Pyongyang.</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<ul>
<li><strong>EGITTO – 5 gennaio: </strong>l’ambasciatore Antonio Badini, Presidente Esecutivo dell’Associazione Italia – Egitto, ha convocato la TF dell’Associazione per un approfondimento del Programma di Attività previsto per l’anno 2012. Hanno partecipato all’incontro oltre agli ambasciatori Badini e Spatafora, Barnaba, Belussi, Botta, Franchini, Loche e Valenti. Relativamente ai temi dell’odg, mentre l’ambasciatore Badini ha illustrato e fatto approvare il documento-base, “strategia di partenariato imprenditoriale per lo sviluppo delle PMI del Mediterraneo” l’amb. Spatafora ha sollecitato con successo la ricerca di un accordo strategico tra Isiamed ed il CMI, Centro per l’Integrazione del Mediterraneo, (www.cmimarseille.org).</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>KAZAKHSTAN – 13/16 gennaio: </strong>Isiamed ha promosso una Missione di Parlamentari italiani in Kazakhstan con l’incarico di partecipare al Monitoraggio elettorale per il rinnovo del Parlamento (Majilis) locale domenica 15 gennaio. Sono seguiti incontri con le Autorità di governo di Astana oltre che con i partiti kazachi e con l’ambasciatore d’Italia  Alberto Pieri. Ha completato il Programma della delegazione guidata dall’on. Enrico Pianetta (PDL) e composta anche dai Deputati Delfino, (UDC) Froner e  Berretta del PD, un pranzo buffet offerto sabato 14 dall’Ambasciatore italiano presso la sua residenza.</li>
</ul>
<p><strong> </strong></p>
<ul>
<li><strong>EGITTO –</strong><strong> 23 gennaio</strong>: Seconda sessione della Task Force Egitto convocata dall’Amb. Antonio Badini, Presidente Esecutivo dell’Associazione. All’odg il tema di una Nuova Geoeconomia del Mediterraneo e dell’urgenza che Isiamed si faccia carico di promuovere un fronte di solidarietà delle Associazioni attive nei diversi Paesi della Regione sollecitando al contempo all’Italia un forte processo di reindustrializzazione, con l’obiettivo di accelerare il suo ruolo di leadership nel promuovere la partnership economica delle PMI dell’area.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>KAZAKHSTAN – 25 gennaio: </strong>Isiamed e l’Ambasciata del Kazakhstan in Italia hanno rinnovato per il terzo anno consecutivo l’accordo di Cooperazione già in essere nel 2010 e nel 2011. Per il presente Anno il tema centrale sarà ispirato al 20° Anniversario dell’apertura delle Relazioni Diplomatiche tra l’Italia ed il Kazakhstan. Sedi privilegiate della manifestazione del 2012 saranno soprattutto oltre Roma, Firenze, Torino e Trieste. L’accordo è stato raggiunto al termine di un incontro tra S.E. l’amb. Almaz Khamzayev ed il Segretario Generale di Isiamed, Antonio Loche.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>TURCHIA –</strong> <strong>26 gennaio: </strong>Convocato e coordinato dal Presidente, Sen. Stefano De Lillo, si è riunito a Roma l’Ufficio di Presidenza dell’Associazione di Amicizia e Cooperazione Italia – Turchia. Erano presenti anche i tre vice presidenti on. le Laura Froner, amb. Carlo Marsili,  dr.ssa Cristiana Pagni ed il Segretario Generale, dr. Antonio Loche, oltre al Presidente di Isiamed, Sen. Gian Guido Folloni. All’odg l’approfondimento e l’approvazione del Programma di Attività per il 2012. Prevede Missioni ad Istanbul ed Ankara, Convegni sia sulla Cooperazione economica che su quella culturale tra Italia e Turchia, scambio di delegazioni tra i due Paesi</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>COORDINATORI REGIONALI Isiamed e GIUNTA ESECUTIVA – 1 febbraio</strong>: Si è tenuto il primo incontro annuale dei coordinatori regionali e della Giunta Esecutiva di Isiamed. All’odg l’illustrazione dei programmi di attività presentati dai Coordinatori Regionali nelle singole Regioni di competenza,  per l’anno 2012. La Giunta Esecutiva ha introdotto i piani di lavoro che Isiamed intende promuovere  nei singoli settori,  dal Turismo all’agroalimentare, dalla formazione alle infrastrutture, dall’energia alle Partnership delle PMI.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>MAROCCO – 7  febbraio: </strong>Il Coordinatore del Comitato per la Cooperazione Economica dell’Associazione Italia – Marocco, on. Intini, ha convocato per martedì 7 febbraio presso il Ficei, (Federazione Italiana Consorzi Enti Industrializzazione)  la prima sessione del Comitato, per il 2012. L’odg dei lavori si apre con una presentazione delle linee strategiche dell’Associazione nel settore della cooperazione economica. All’incontro parteciperà, oltre al Presidente dell&#8217;Associazione Teresio Delfino,  anche l’Ambasciatore Hassan Abouyoub, straordinario sostenitore della fondazione e dell’attività dell’Associazione.</li>
</ul>
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		<title>Convegno “Italia ed Economie del Mediterraneo: il Marocco, opportunità e prospettive”</title>
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		<pubDate>Mon, 19 Dec 2011 13:50:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>isiamed</dc:creator>
				<category><![CDATA[Associazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Marocco]]></category>

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		<description><![CDATA[Venerdì, 16 dicembre si è tenuto presso l&#8217;Università di Vicenza, il Convegno &#8220;Italia e Economie del Mediterraneo: il Marocco, opportunità e prospettive&#8221;. All&#8217;evento ha partecipato S.E. Hassan Abouyoub, Ambasciatore del Regno del Marocco in Italia. Vi hanno preso parte, inoltre, Gian Guido Folloni, Presidente Isiamed, e la Prof.ssa Michela Sironi, Responsabile dell&#8217;Area Mediterranea del Centro [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="http://isiamed.org/wp-content/uploads/2011/12/IMG_1142.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-3321" title="IMG_1142" src="http://isiamed.org/wp-content/uploads/2011/12/IMG_1142-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Venerdì, 16 dicembre si è tenuto presso l&#8217;Università di Vicenza, il Convegno &#8220;Italia e Economie del Mediterraneo: il Marocco, opportunità e prospettive&#8221;.</strong> All&#8217;evento ha partecipato S.E. Hassan Abouyoub, Ambasciatore del Regno del Marocco in Italia. Vi hanno preso parte, inoltre, Gian Guido Folloni, Presidente Isiamed, e la Prof.ssa Michela Sironi, Responsabile dell&#8217;Area Mediterranea del Centro Studi Internazionali dell&#8217;Università di Verona.</p>
<p>Il Convegno si inserisce nel più ampio quadro di iniziative sul Marocco promosse o sostenute da Isiamed nel corso del 2011 e che hanno portato alla realizzazione di incontri sul Paese del Maghreb in diverse regioni italiane, dalla Basilicata, alla Toscana, al Veneto alla Calabria.</p>
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		<title>Convegno “Per una nuova Geoeconomia del Mediterraneo”</title>
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		<pubDate>Tue, 13 Dec 2011 16:05:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>isiamed</dc:creator>
				<category><![CDATA[Associazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Egitto]]></category>

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		<description><![CDATA[Il Mediterraneo e il Medioriente hanno conosciuto nell’anno che volge al termine dei profondi rivolgimenti la cui portata è destinata a modificare gli equilibri politici interni e i rapporti esterni dei Paesi della regione. Nata principalmente come protesta sociale, con inizio in Tunisia, la sollevazione, si è estesa in molti altri Stati assumendo ben presto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="http://isiamed.org/wp-content/uploads/2011/12/convegno-13-dic.jpeg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-3304" title="convegno 13 dic" src="http://isiamed.org/wp-content/uploads/2011/12/convegno-13-dic-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Il Mediterraneo e il Medioriente hanno conosciuto nell’anno che volge al termine dei profondi rivolgimenti la cui portata è destinata a modificare gli equilibri politici interni e i rapporti esterni dei Paesi della regione</strong>. Nata principalmente come protesta sociale, con inizio in Tunisia, la sollevazione, si è estesa in molti altri Stati assumendo ben presto i caratteri di una rivolta popolare contro i regimi autoritari.</p>
<p>La stampa occidentale ha dapprima identificato nella ricerca della democrazia la principale ragione della rivolta spingendo società civili con una insufficiente cultura politico-partitica  verso la tenuta immediata di  «libere elezioni » per poi seminare il panico di fronte all’affermazione largamente prevedibile dei movimenti islamisti condannandola come deriva fondamentalista.</p>
<p><strong>Per contribuire ad una valutazione più accurata degli eventi, Isiamed e l’Associazione di Amicizia e Cooperazione Italia – Egitto in collaborazione con il Grande Medioriente.it hanno promosso a Roma il Convegno ““Per una nuova Geoeconomia del Mediterraneo”. Il meeting si è tenuto martedì 13 dicembre 2011 alle ore 11.00 presso la Sede del Ficei, Federazione Italiana Consorzi ed Enti di Industrializzazione</strong> (Via Uffici del Vicario 49).</p>
<p><strong>Ai lavori</strong>, che sono stati <strong>introdotti da</strong> <strong>Antonio</strong> <strong>BADINI</strong>, già ambasciatore d’Italia in Egitto, <strong>e moderati dal</strong> Direttore di Radio Radicale, <strong>Paolo MARTINI, sono intervenuti</strong> <strong>Gianni DE MICHELIS</strong>, presidente IPALMO – Istituto per le Relazioni tra Italia e i paesi dell’Africa, America latina, Medio e Estremo Oriente, <strong>Alfredo MANTICA</strong>, senatore Pdl e già Sottosegretario agli Affari esteri, gli onorevoli<strong> Francesco BOCCIA</strong> del PD, <strong>Matteo MECACCI</strong> dei Radicali e <strong>Lapo PISTELLI</strong>, responsabile Relazioni internazionali del PD, il giornalista<strong> Biagio LONGO, Maurizio MELANI</strong>, Direttore generale del Sistema Italia per il ministero degli Affari Esteri, <strong>Luigi RUGGERONE</strong>, Docente di Economia dei mercati emergenti – Università Cattolica di Milano, e <strong>Giuseppe SCOGNAMIGLIO</strong>, Head of Pubblic Affair Unicredit.</p>
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